"La politica pedestre bergogliana. Io tifo per Israele" di Fra Cristoforo

Voglio brevemente commentare con voi questa notizia sulla politica
pedestre Vaticana.
(http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/18/papa-francesco-avverte-trump-e-netanyahu-la-palestina-e-gia-uno-stato/3324103/).
A quanto pare per il Vescovo di Roma, la Palestina è già uno stato. E si
prende la briga, di “AVVERTIRE” Trump e Netanyahu di questa bella notizia.
Accipicchia! Se lo dice lui….
Credo che se per il Vaticano la Palestina sia già riconosciuto uno stato,
questo non vale per il resto del mondo…cioè non vale solo perché lo dice
Bergoglio. Di fatto, questa affermazione è uno schiaffo allo Stato di
Israele.

Da buon Obamiano, il Bergoglio pensa  di dettare legge in tutto il mondo,
con i suoi dictat. Forse perché le sinistre mondiali lo guardano come
punto di riferimento, visto che quasi dappertutto i sinistroidi stanno
perdendo colpi.

Bergoglio dovrebbe ricordarsi che è grazie a Israele che il terrorismo
islamico viene tenuto a bada….altrimenti…nel mondo…succederebbe di peggio.
Bergoglio dovrebbe pensare ad occuparsi meno di “politica”..e  più alla
cura delle anime. A parte il fatto che la politica bergogliana ha fatto e
fa acqua da tutte le parti. Ma quando Gesù ha dato il mandato a Pietro…
non gli ha detto di occuparsi di politica…ma gli ha detto di “confermare i
fratelli” nella fede. Cosa che lui non fa (vedi i dubia).
La Palestina resta uno stato solo per lui.
Io faccio il tifo per Israele.
Qualcuno ricordi al Vescovo di Roma che la pace nel mondo si costruisce
solo  con la preghiera. La politica non ha mai salvato nessuno.

Fra Cristoforo