Riprendo con piacere un articolo di Lupo Glori su Corrispondenza Romana (http://www.corrispondenzaromana.it/donald-trump-inverte-la-rotta-su-aborto-e-gay/?refresh_cens) per evidenziare con grande semplicità una verità semplice.

No, lettori, non ho sbagliato ad affiancare “semplicità” con la parole “semplice”. Perchè oggi il cristiano cattolico medio ha seri problemi ad accettare quelle verità che una volta erano talmente assodate e interiorizzate fin da bambini, che un medievale rimarrebbe basito nell’osservare la confusione del senso religioso odierno nella Chiesa Cattolica.

Peggio ancora, poi, se è la stessa gerarchia ecclesiastica, a partire dal Vicario di Cristo, a lasciar passare una mentalità devastante come la normalizzazione dell’omosessualità come una cosa “accettabile e normale” e peccati terrificanti come l’aborto. Perchè lo stesso Vescovo di Roma, che oggi dice bianco, domani si comporta nero. Prima condanna l’aborto poi liquida il Gran Maestro dell’Ordine di Malta. Prima dice che il gender è una deriva ideologica, poi quando c’è da intervenire in vista di un fatto concreto, se ne lava le mani (“Il Papa non si immischia nella politica italiana” -> poco prima dell’approvazione della legge sulle unioni civili). O alla peggio fa il gesuita e non fa nulla per dare un’impronta ferrea su certi argomenti insieme al codazzo di Cardinali e Vescovi che su questi precisi argomenti sono diventati come ghiaccioli.

Lo ha fatto invece Trump, presbiteriano.

Dice Glori: “Parole chiare e, secondo il suo stile, “politicamente scorrette”, alle quali hanno fatto immediatamente seguito due importanti atti concreti: lo stop ai fondi federali per l’aborto e la rimozione della sezione LGBT dal sito web della Casa Bianca.”

Mi meraviglia invece constatare – in rete e in giro per il mondo reale – che Trump è odiatissimo da coloro i quali si definiscono cattolici.

Per questo riprendo il titolo di questo mio articoletto: Domandati perchè hai livore contro Trump se ti definisci cristiano.

Oggi si è convinti che la vera carità sia la tolleranza a 360 gradi – che è diventata tolleranza anche per il peccato, unitamente al fatto che si confonde il vero concetto del non giudicare con un individualismo che porta a non sentire più la necessità di agire contro il peccato stesso e difendere la Fede.

Trump ha agito in modo semplice. Se si prova astio contro Trump per quello che ha fatto i casi sono due: o si è d’accordo con l’ideologia gender e abortista, oppure si è perso la bussola completamente.

Un cristiano che ha in odio Trump per questi interventi immediati è un cristiano di superficie, che non crede alla Parola di Dio, ma crede solamente in una religione umanista che rigetta le Scritture e banalizza – se non scredita – il Magistero della Chiesa.

Ma come fare ad uscire da questa deriva se è lo stesso Vicario regnante a protestantizzare la Chiesa in parole, opere, omissioni e alleanze?

Buon 2017. Speriamo che il centenario di Fatima sia davvero rappresentativo del trionfo del Cuore Immacolato di Maria, la quale, sono convinto, non è d’accordo con l’aborto, con le unioni civili e con l’intercomunione. Perchè, c’era qualche dubbio che fosse il contrario?

Finan di Lindisfarne