“Cardinale Burke: un’onorificenza dai leaders pro-life USA e sputi in faccia dai suoi colleghi” di Finan di Lindisfarne

Burke ultimamente è l’uomo di Chiesa che più si avvicina al mio ideale ed è il tipo di uomo di Chiesa da cui – a mio modesto parere – la Chiesa Cattolica oggi avrebbe bisogno di essere governata.

Dio permettendo – Egli, l’Altissimo, meglio di me, inutile peccatore e blogger, conosce quale sia la via migliore e può permettere anche un Papa dannoso per metterci alla prova – , mi auguro che un “Burke I” un domani riprenda in mano la Chiesa e metta le dovute toppe alle lacerazioni dottrinali giunte dalla “fine del mondo”.

Non a caso il Cardinale Burke è appena stato insignito di un’onorificenza da parte dei leader pro-life, come riportato da LifeSite (https://www.lifesitenews.com/news/cardinal-burke-awarded-by-u.s.-pro-life-leaders-for-defending-faith-life-an), per aver “molto sofferto per la causa della Vita e della Famiglia”.

“Ha portato con gioia la sua sofferenza e la sua pubblica umiliazione subita da ogni parte. Quando ci parli insieme, ti accorgi che le sue preoccupazioni non riguardano la sua stessa persona, ma la Fede, la Vita e la Famiglia”.

L’onorificenza consiste in una riproduzione del chiodo che trafisse Cristo per rappresentare coloro i quali lottano soffrendo per i valori citati.

Sono i seguenti i punti principali che sono stati sottolineati: il Cardinale ha lottato contro l’aborto e rimarcato la necessità di non concedere la Comunione ai politici abortisti, ha combattuto la mentalità dei contraccettivi, ha sostenuto sempre la prerogativa dei genitori come primi educatori dei figli, ha fortemente difeso l’Unicità e Sacralità del Matrimonio; infine ha esortato i Cattolici a difendere la chiarezza degli insegnamenti della Chiesa su Matrimonio e Famiglia anche fino al martirio.

Burke ha rimarcato che è un onore sentirsi chiamare “fondamentalista” se questo significa difendere la Fede Cattolica.

E’ veramente paragonabile a una barzelletta ciò che accade a questo Cardinale in relazione ai suoi colleghi. O per lo meno la maggioranza di essi. Dico barzelletta perchè l’ironia si basa spesso sulla contraddizione. Solo che a me in questo caso viene da piangere.

I suoi colleghi, quindi, lo stanno bersagliando in ogni maniera e chissà quante cattiverie voleranno in quelle stanze piene di arazzi.

Il “fondamentalista”, il “medievale”, l'”ottuso”, il “retrò”, il promotore di una “teologia superata”, e via andare.

Certo, perchè lui non è in linea con la Misericordia 2.0.

Io invece ho trovato un aggettivo diverso per il Cardinale Burke… siete pronti…? Non crederete ai vostri occhi…

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ancora un pò di pazienza…

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eccolo:

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———>      C A T T O L I C O      <———

Finan di Lindisfarne