“Quanto può durare la casa sulla sabbia che sta costruendo Bergoglio?” di Finan di Lindisfarne

La maggioranza dei Cattolici continua imperterrita a credere che Papa Francesco sia il Santo della Svolta. Ovvero colui il quale FINALMENTE è arrivato per sistemare una Chiesa che da secoli era sbagliata e fondata su principi rigidi e errati.

Ecco, questi “cattolici” non hanno capito nulla. Ho la presunzione di affermarlo e spero che questo mio articolo faccia irritare quante più persone possibili. Perchè, avere la presunzione che un uomo che ha l’ardire di sovvertire il Magistero fondato sulla parola di Dio e del suo Figlio Unigenito possa perdurare, è qualcosa di assolutamente ridicolo.

A coloro i quali invece si ostinano ad affermare che Papa Francesco non sia per nulla in contrasto con la Dottrina Cattolica consiglio vivamente di leggere qualcosa in più e di informarsi seriamente sulle questioni che vengono sollevate continuamente da letterati, giornalisti, teologi, preti, vescovi e…Cardinali.

L’euforia generalizzata della neochiesa bergogliana mi ricorda quasi il ’68. Tutti correvano a spron battente verso un qualcosa che non si conosceva: l’idea di un mondo nuovo, canne libere, sesso libero, viaggi in oriente in auto-stop eccetera…

Oggi il “cattolico 2.0” sfila con gli LGBT, con gli ecologisti, con qualche marcia della pace o qualche giornata di una qualsivoglia malattia, fa un flashmob o altre baggianate ed è convinto che l’esperienza religiosa sia solamente un fallace entusiasmo e due pacche sulle spalle. Chissenefrega delle Scritture, dei dogmi, delle leggi di Dio…puff! Roba da Medievali! Ma stiamo scherzando! Ottusi farisei!

Guai poi a far notare che il loro idolo Bergoglio – che chiude un occhio su tutto e non ci dice che pecchiamo quindi è un grande – sta dicendo o scrivendo qualcosina di eretico o eterodosso. Guai!

Fino a ieri dicevano che Bendetto XVI era il “pastore tedesco nazista”, oggi si sono trasformati nei rigidi sostenitori del dittatore misericordioso.

Ogni santo giorno leggo che Cattolici rinomati cominciano a rendersi conto che il Papa 2.0 forse ne ha sparate troppe e cambiano idea rispetto all’entusiasmo iniziale. Ad esempio Aldo Maria Valli: https://www.lifesitenews.com/news/interview-authors-admiration-for-pope-francis-turns-to-disenchantment-with

Poi giro canale e leggo che i Cattolici maltesi sono indignati per la decisione di concedere l’Eucaristia agli adulteri praticanti (https://www.lifesitenews.com/news/maltese-catholics-rebuke-abominable-communion-guidelines-in-stinging-full-p)

Su un altro canale ancora un giornalista cattolico sostiene che Papa Francesco abbia istigato il Capo dell’Ordine di Malta ad accusare il Cardinale Burke nella sua lettera di dimissioni (https://www.lifesitenews.com/news/pope-told-knights-of-malta-chief-to-accuse-cardinal-burke-in-his-resignatio)

E la lista potrebbe continuare ancora.

Tutti questi sono i cattolici che fino a ieri scrivevano notizie in difesa di Benedetto XVI, che hanno sempre difeso i nostri valori contro gli attacchi dei lacisti, e che oggi guarda caso si trovano nella difficilissima situazione di criticare il Papa.

Invece la stampa che fino a ieri ha denigrato il Papa Benedetto, ora elogia Bergoglio.

Ai più perspicaci le conclusioni.

Cari amici cattolici, smettete di dire che odiamo il Papa, perchè noi siamo sempre stati Papisti all’osso! E chissà quanti di voi sostenitori di Bergoglio invece non lo erano! Ma il sostegno al Papa assume un senso quando il Papa sostiene la Dottrina di sempre!

Quindi concludo con la domanda del titolo: quanto può durare la casa costruita sulla sabbia?

Finan di Lindisfarne