“Spifferi da Santa Marta sull’intercomunione parte II: se il fumo di Satana è davvero in Vaticano” di Fra Cristoforo

E’ ormai nota, come già anticipavo , la notizia di una “commissione” riservata, voluta da Bergoglio, per revisionare la Messa Cattolica.
L’intento come dicevo è quello di unificare i riti in modo tale da creare un’ intercomunione con i luterani. Cosa succederà Dio solo lo sa.
Perché ormai la demolizione è in atto.

Scrivevo anche che a questo gruppo partecipano ovviamente anche luterani e anglicani. Più volte il Vescovo di Roma, nei suoi discorsi per il 500esimo anniversario della riforma luterana, si è spinto dicendo che si auspica “nuovi percorsi” di unificazione. E questi nuovi percorsi, umma umma li ha già messi in atto.
Intanto c’è da dire che da questa commissione (presieduta dall’Arcivescovo Arthur Roche, segretario della Congregazione per il Culto Divino) è stato estromesso -udite udite- proprio il Prefetto, il Cardinale Sarah.

Ma queste cose ormai a Santa Marta sono all’ordine del giorno. Pensate solo al commissariamento dell’Ordine di Malta. Uno scandalo. Mons. Becciu diventa commissario e il Cardinale Burke è lì come una statuina.
Vogliamo parlare della CEI (Conferenza Episcopale Italiana)?
Alla CEI (per volere di Bergoglio), il Presidente, il Cardinale Bagnasco, sapete quanto conta? Conta quanto l’asso di bastoni quando briscola è denari. Chi tiene ovviamente le fila di tutto è il segretario, Mons. Nunzio Galantino
(quello che all’ultima GMG disse che Sodoma fu salvata grazie alla preghiera di Abramo. E quindi non conosce neanche la Bibbia).

La notizia che ho, da alcune mie fonti riservate, è che il cardinale Sarah, tempo qualche mese, verrà deposto dal suo ruolo di Prefetto. Perché considerato “troppo conservatore”. E prenderà il suo posto proprio il segretario: l’Arcivescovo Arthur Roche.

Se volete qualche notizia su questo Arcivescovo inglese leggete qui
(http://www.monasterodibose.it/ospitalita/convegni/convegni-liturgici/1212-2013-il-concilio-vaticano-ii/6915-messaggio-di-mons-arthur-roche-vaticano2-liturgia)..e
anche qui
(http://en.radiovaticana.va/news/2016/04/15/archbishop_roche_amoris_laetitia_a_light_in_the_world/1223019).

Così vi rendete conto di chi stiamo parlando. Che idee ha sulla liturgia e soprattutto sulla morale.

Perché Bergoglio ha voluto a tutti i costi “sdoganare” la comunione ai divorziati risposati? Il motivo non è semplicemente “per andare incontro alle coppie in difficoltà” ecc…
Ma perché il suo intento finale E’ QUELLO DI RIFORMARE LA MESSA IN MODO TALE DA CELEBRARLA INSIEME AI CRISTIANI DELLE ALTRE CONFESSIONI.
Ovviamente verrà compromessa la “Consacrazione Eucaristica”. Già è nota la notizia che il 13 Marzo prossimo nella Basilica di San Pietro gli anglicani celebreranno la loro liturgia insieme a ministri cattolici
(http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2017/02/prove-tecniche-di-un-nuovo-rito.html).
E’ come se ci volessero già abituare all’idea.

La mia fonte mi dice  che Bergoglio ha fretta di compiere questo scempio. Ed a Santa Marta ultimamente  vi è un via vai di pastori di altre confessioni, insieme a Roche.
Per  poter attuare questa sciagura, dovrà tagliare ancora alcune teste (TRA CUI, A BREVE ANCHE QUELLA DEL CARDINALE SARAH).

Sembra che anche nei momenti conviviali a Santa Marta sia un continuo sfottò a chi oggi cerca di salvare la VERA DOTTRINA CATTOLICA. Sul fatto del cambiamento della Messa, cari lettori, mettetevi l’anima in pace. I lavori sono già iniziati. Ma non solo quelli “teologici”. Pure quelli “psicologici”.  Mirati a farci abituare già all’idea. Pensate: il Vescovo di Roma ha intronizzato la statua di Lutero in Vaticano, proprio il giorno della Madonna di Fatima e nessun prelato ha osato fiatare
(http://www.antoniosocci.com/bergoglio-nel-giorno-della-madonna-fatima-oscurata-entrare-trionfalmente-vaticano-la-statua-lutero-piu-grande-eretico-un-santo-la-notte-h/).

Le “confidenze” che ricevo purtroppo sono reali.
Sarà il tempo a mostrarvele. E se nessuno ferma questo scempio, pensando magari “ma tanto non succederà”, ci ritroveremo davvero non più la Santa Messa, il Santo Sacrificio di Cristo, ma la “santa memoria”.
Vorrebbero chiamarla più o meno  così.

Capite bene la gravità di tutto questo. Sembra una situazione “irreale”. Ma sappiate che è un PIANO GIA’ BEN DEFINITO. E tutte le demolizioni di Bergoglio, dal primo giorno del suo pontificato, avevano SOLO QUESTO FINE.
L’INTERCOMUNIONE.

p.s. Rinnovo l’invito per l’11 Febbraio (N.S. di Lourdes). Io celebrerò la Santa Messa per commemorare il 454esimo anniversario del Concilio di Trento. Vi chiedo di unirvi in preghiera, affinchè Regni solo Cristo, UNICA VIA VERITA’ E VITA.

Fra Cristoforo