Avvenire non perde occasione per seminare “falso entusiasmo”.

Stiamo parlando naturalmente di Amoris Laetitia e di tutta la confusione che sta creando, dimostrata da mesi di proteste, appelli, articoli di giornalisti, quest’ultimi non facenti parte della “combriccola regime misericordia 2.0”.

In proposito apro una breve parentesi per dare il mio sostegno a Riccardo Cascioli. Leggansi questi articoli per comprendere di cosa parlo:

(http://www.lanuovabq.it/it/articoli-e-continuavano-a-chiamarlo-vatican-sniper-18918.htm

http://lanuovabq.it/it/articoli-vatican-sniper-come-ti-abbatto-i-nemici-della-rivoluzione-18624.htm)

Dopo aver letto gli articoli di Cascioli potrete comprendere perchè si usa il termine “VATICAN SNIPER”, ovvero cecchino del Vaticano. Amo i neologismi e faccio mio questo termine, omaggiando il direttore de La Nuova Bussola Quotidiana.

Torniamo ad Avvenire. L’articolo di quest’altro cecchino, che ovviamente SPARA A TRADIMENTO CONTRO LA VERITA’, presenta Amoris Laetitia come una sorta di avvenimento senza precedenti. Tutti in visibilio ed ebbri dei cambiamenti rivoluzionari di Papa Francesco – in barba alla Dottrina, come sempre.

Il titolo dell’articolo – di cui trovate il link sotto – :

“Nelle diocesi. L’Amoris laetitia va. Così l’ondata di bene investe la Chiesa”

Non voglio dilungarmi sui contenuti, perchè chi legge ormai conosce a menadito lo sfacelo che si è attuato a partire da Aprile, tanto che è stata nominata “Amoris Furbizia” da colleghi ben più rinomati del sottoscritto.

Certamente, perchè a parte tutta la retorica della Misericordia, il documento è diventato un NULLAOSTA per concedere l’EUCARISTIA A CHI NON PUO’ RICEVERLA – secondo la Dottrina Millenaria della Chiesa, che ormai è da rottamare.

Per questo nell’articolo di Avvenire viene scritta la seguente frase, sulla quale soffermiamoci con un minuto di silenzio per commemorare quello che era il vero Cattolicesimo, che pare deceduto:

“Per accogliere, accompagnare, discernere e integrare – le quattro parole chiave del documento papale – tutte le persone che desiderano sperimentare l’abbraccio di misericordia della Chiesa, magari dopo anni di lontananza o di indifferenza“.

Voglio ribadire la frase più importante di questo articolo:

“…magari dopo anni di lontananza o di indifferenza…”.

E’ innegabile che la retorica di partenza del BERGOGLIANO medio, è quella di sostenere un Papa che “finalmente cambia la Chiesa”. I Papi precedenti infatti sono da rottamare.

Inutile spiegare che esiste un documento chiamato Familiaris Consortio, che già ben spiega la CORRETTA ACCOGLIENZA nei confonti dei casi chiamati “irregolari”. Alle quali persone noi stessi mandiamo il più caloroso invito a non conformarsi alla neochiesa che mette in pericolo la loro salvezza.

Avvenire, quindi, promulga messaggi falsi e tendenziosi, pubblicizzando una corrente che banalizza e infanga Santa Romana Chiesa e la Tradizione.

Tra questi messaggi compare ultimamente e di frequente anche l’argomentazione del NUMERO DI PERSONE che stanno aderendo al vano entusiasmo di cui parlo. Come se la bontà e la veridicità di un’ideologia/idea/concetto dipendesse da quanti al momento vi aderiscano. Gesù ha detto il contrario.

Ma voglio concludere con un altro passo, che mi fa ritornare ai nostri giorni e a quello che secondo me sta accadendo:

Matteo 24,37-39

37 Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell’arca, 39 e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell’uomo.

Preghiamo perchè ci sia ancora tempo.

Finan di Lindisfarne

https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/lamoris-laetitia-va-cos-londata-di-bene-investe-la-chiesa