“Spifferi parte III: i grandi “rinnovamenti” di Bergoglio” di Fra Cristoforo

Vi racconto una storia. Giovedì scorso, in uno dei Bar presenti di fronte alla Porta S.Anna (fronte Stato Vaticano), vanno a bere un caffè un Monsignore (molto vicino a Bergoglio), sulla cinquantina, e un laico.
La discussione cade sui “dubia”. Il Monsignore, con fare “sufficiente” dice: “Il Papa non risponderà mai ai “dubia” dei 4 cardinali. Non scenderà mai al loro livello. Francesco ha progetti ben più grandi, che non si fermano
all’Italia. L’unico intoppo in questo periodo è stata l’elezione di Trump”.

Al che il laico ha risposto: “E cosa c’entra Trump con i l’Amoris Laetitia?”. “C’entra eccome”, ha risposto il Monsignore, proseguendo: “l’intento era quello di appoggiare la Clinton, perché con Francesco hanno
un rapporto particolare. Si sentono spesso. E il fine da raggiungere era quello che la Chiesa Cattolica avrebbe dovuto sdoganare alcuni principi “non negoziabili”, in modo soft, in modo tale che anche il Vaticano avesse
un appoggio politico mondiale  forte,  cosa che in questo periodo serve, soprattutto per le grandi manovre che arriveranno”.

Su questo dobbiamo dare ragione al grande Assange..leggete qui
(http://formiche.net/2016/10/21/clinton-podesta-papa-francesco/)….
Il laico sempre più stupito: “E quali manovre devono arrivare”? Il Monsignore sorseggia l’ultimo goccio di caffè e dice: “ma non hai ancora capito che la visione che hai tu di Chiesa è superata? Ma non capisci che oggi il Papa è un leader mondiale?  Che se fosse rimasto Ratzinger saremo tutti falliti. Sai quale sarà la prossima manovra? Proprio il diaconato alle donne. Perché è l’unico modo per mostrare la nostra vicinanza concreta ai luterani e agli anglicani. E vedrai che entro Novembre avremo anche il diaconato alle donne. Non uguale magari a quello che pensi tu. Ma si avvicinerà molto”. “ENTRO NOVEMBRE”.

Ecco. Così. Papale papale quanto detto dal Monsignore della S.d.S. (Segreteria di Stato), in “stato” confidenziale.
Ora riflettiamo un attimo. Piazza San Pietro è ormai quasi sempre vuota (e Tv 2000 inquadra sempre quel gruppetto di persone ammassate davanti alla finestra). Cosa gliene importa a Bergoglio dei fedeli? Dal contenuto di questa conversazione si evince che l’Argentino ha progetti ben più ampi dell’evangelizzazione. Spesso e volentieri lui ha detto che l’evangelizzazione è una forma di proselitismo che non va bene. Da poco ha detto pure che lui si preoccupa se in certe congregazioni ci sono tante vocazioni.

Ecco. Lui cerca solo se stesso. Cerca di accentrare a se i riflettori, e di non pestare i calli a nessuno, perché lui è il LEADER. E di Gesù Cristo non gliene importa niente. Altro che S. Paolo. L’Apostolo delle genti ha detto “Siamo considerati la spazzatura del mondo” (1 Cor 4,9-13). Proprio perché ha messo l’evangelizzazione al primo posto. Bergoglio invece a discapito di Cristo e della salvezza delle anime, si vuole lui al primo posto. Carissimi lettori, questa è la realtà. E in settimana ci saranno altre terrificanti novità. Ma lascio la precedenza ai comunicati stampa.

Il senso del mio anonimato è proprio questo. Io sono un sacerdote, Ma DEVO stare anonimo. Altrimenti non avrei più nessuna possibilità di scrivervi queste cose. Ci ho riflettuto parecchio in questi ultimi mesi. Ma ancora non posso “uscire” pubblicamente.  Ritengo comunque importante che i fedeli “conoscano” le dinamiche che si evolvono nella Sede di Pietro. E anche queste discussioni da “bar”, per me sono estremamente rilevanti. E in coscienza, da comunicarvi.

Fra Cristoforo