“C9: i principi della rivoluzione francese riesumati in Vaticano” di Fra Cristoforo

In questi giorni, come è noto, è in corso una riunione di 9 cardinali consiglieri di Bergoglio, detto C9.
Una sorta di commissione istituita dal cardinale Argentino, che dovrebbe aiutarlo a “riformare” la curia.

Appena iniziata la prima riunione, il responsabile di questa commissione, un certo cardinale Oscar Maradiaga, si è affrettato a fare giuramento di fedeltà al “magistero”(?????) di Bergoglio
(http://ilsismografo.blogspot.it/2017/02/vaticano-lunedi-13-febbraio-la-giornata.html).

Cosa ne uscirà fuori da questa riunione Dio solo lo sa. Ma qualcosa trapelerà, soprattutto delle vere “intenzioni” di questa fatidica commissione.
APPENA AVRO’ NOTIZIE RISERVATE  DAL FRONTE VI TERRO’ AGGIORNATI IN MERITO, STATENE CERTI. E lo farò nei prossimi giorni. Intanto andiamo un po’ a vedere chi è realmente questo Cardinale Maradiaga.
Perché da quello che ho visto, quest’uomo non promette niente di buono. E infatti Bergoglio lo ha messo a capo di questo C9. Leggetevi questo interessantissimo articolo che ho trovato
(https://cooperatores-veritatis.org/2015/07/15/maradiaga-e-robespierre-vera-e-falsa-religione/).

Vi cito solo una frase dell’articolo, che vi invito comunque a leggere per intero: “Molti sostengono che Robespierre fu il “grande difensore della religione”, e niente meno che il cardinale Oscar Maradiaga, nel suo libro
Parlare di Dio nel mondo, ha scritto che «la Rivoluzione francese, ed essa soltanto (…), occupa il posto di rivoluzione autenticamente umana – pur nei limiti e negli eccessi di quella violenza che non era tra le componenti
originarie del suo pensiero”.

Quando ho letto questo mi sono venuti i brividi. Mi è venuto il freddo. Ma dico: un cardinale di Santa Romana Chiesa come fa a dire certe cose? Come può sostenere che la “rivoluzione francese” occupa il posto di rivoluzione “autenticamente umana”? Ma Maradiaga avrà studiato la storia? Lo sa quanti preti sono morti martiri e quanti altri cristiani veri durante la rivoluzione francese?
Ora mi spiego perché l’Argentino lo ha messo a capo di questa commissione. Figuriamoci cosa ne potrà saltare fuori…

Se le premesse sono queste, possiamo aspettarci di tutto. In effetti Bergoglio sta cercando in tutti i modi di “laicizzare” la Chiesa. Ormai il suo autentico portavoce è diventato Eugenio Scalfari. I suoi paladini sono Napolitano, Pannella, Emma Bonino.
E poi vi chiedete pure se le notizie che riporto sono vere? Purtroppo lo sono. Lo sono eccome. E l’intento di “rivoluzionare” lo leggiamo proprio da quelli di cui Bergoglio ama circondarsi.

Ma ditemi un po’: come mai in questa commissione per “riformare” la curia non compare il Cardinale Muller?
Evidentemente le sue dimissioni sono già al tavolo di Bergoglio.
(La mia fonte conferma questa notizia -> http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2017/02/echi-di-voci-romane-rimbalzanti.html … Muller ha presentato le dimissioni, che ancora non sono state accettate. Ma è questione di poco tempo).

E infatti, coloro che sono fedeli alla “tradizione” pian piano saranno tutti scalzati.
Maradiaga e la rivoluzione francese. E chi poteva stare a capo di quella commissione se non un “rivoluzionario”?
Vi aggiornerò nei prossimi giorni.

Fra Cristoforo