“Desidero cambiare ma non posso, quindi datemi l’Eucaristia! La contradditoria pastorale esplicata dal Card. Coccopalmerio su Amoris Laetitia” di Finan di Lindisfarne

Continua la propaganda tesa a ottenere ciò che non è lecito. E più i mesi passano più i cattolici si stanno abituando all’idea che si tratta di qualcosa di santo, ispirato da Dio, il quale è talmente misericordioso a tal punto che ha deciso di sdoganare la Comunione con il Corpo di suo figlio anche per chi è in un evidente stato di peccato mortale.

Dire poi apertamente che si tratta di peccato mortale non è più ammesso, perchè si rischia di “offendere” la persona e di risultare non misericordiosi.

Leggete attentamente questo articolo del Sismografo:

http://ilsismografo.blogspot.it/2017/02/vaticano-un-commento-del-cardinale.html

Vi riporto solo questo passo:

“La Chiesa, dunque, potrebbe ammettere alla Penitenza e alla Eucaristia i fedeli che si trovano in unione non legittima, i quali però verifichino due condizioni essenziali: desiderano cambiare situazione, però non possono attuare il loro desiderio.”

Notate poi l’insistenza di voler affermare che questo modo di pensare sia in continuità con il Magistero.

SONO FESSERIE !

Questo concetto qui sopra espresso è invece COMPLETAMENTE IN CONTRADDIZIONE CON IL SUCCO DI TUTTO L’INSEGNAMENTO DI CRISTO.

Cristo è venuto a proporci una via di salvezza, fatta di “rinnegamento di sè”. Non ci ha proposto una via “furba” e un modo per aggirare i problemi.

Dire che una persona non può cambiare, oppure non è in grado di mantenere la castità, è una cosa ingannevole. La paglia vicino al fuoco brucia, certo. E i frutti di un unione adultera sono proprio questi. Ma Dio ci ha dato sempre una possibilità di vincere il peccato. Qui viene detto apertamente che NON E’ PIU’ NECESSARIO COMBATTERE IL PECCATO.

Oppure dobbiamo dedurre che il Porporato della Neochiesa Coccopalmerio ha concettualizzato indirettamente che l’adulterio non è peccato.

O meglio, l’andazzo è: “si, c’è il peccato, ma c’è la non consapevolezza, quindi si può ricevere il Sacramento”. Un qualcosa che ha del ridicolo e definisce tutti questi adùlteri come persone incapaci di intendere e volere. ovvero dei pazzi.

Rendiamoci quindi conto della terribile pericolosità di questa pastorale che mette in serissimo pericolo tutti questi fedeli.

Essi si sentiranno giustificati a continuare a peccare, pure consapevoli. Si sentiranno infatti legittimati a sentirsi inconsapevoli.

La Neochiesa bergogliana ha perso lo slancio per salvare le anime.

Perchè? Perchè ha bevuto i veleni protestanti, come il luteranesimo, e ha abbracciato le eresie che scindono la Fede dalle opere.

E come disse Lutero: “pecca pure fortemente, ma credi più fermamente”.

La Chiesa sta rinnegando il cuore del Messaggio di Salvezza di Cristo e il Vicario di Cristo è pronto per abbracciare il protestantesimo.

E noi saremmo “rigidi” o persone che “ce l’hanno su con il Papa”?

Voi, cari signori eretici, ce l’avete su con Gesù e il Vangelo.

Poveri voi, non vorrei essere nei vostri panni.

Finan di Lindisfarne