“Le bufale sono messe in giro dal Sismografo.blogspot.com, non da Sandro Magister!” di Fra Cristoforo

Un articolo apparso ieri su “glistatigenerali.com”, a cura di  Paola Lazzarini e poi pubblicato anche su il sismografo (e ti pareva) qui (http://www.glistatigenerali.com/religione/come-ti-costruisco-la-catto-bufala/), (http://ilsismografo.blogspot.it/2017/02/italia-come-ti-costruisco-la-catto.html)
accusa in poche parole il giornalista Sandro Magister di aver diffuso una bufala in riferimento al discorso delle donne sacerdote.

L’articolo di Magister, che a me sembra molto chiaro – e che vi invito a rileggere –
(http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/02/07/ultime-da-santa-marta-porte-aperte-alle-donne-sacerdote/)
non aggiunge nulla di più a ciò che appunto lui stesso ha citato, di un’articolo apparso sulla Civiltà Cattolica scritto dal gesuita Giancarlo Pani.

Il gesuita scrive così sul discusso tema delle donne sacerdote: “Oggi c’è un disagio tra chi non riesce a comprendere come l’esclusione della donna dal ministero della Chiesa possa coesistere con l’affermazione
e la valorizzazione della sua pari dignità”. Questa è solo una delle frasi “scottanti”  che P. Pani riporta. Ma cita fior di teologi che nel corso degli ultimi decenni erano favorevoli a questa apertura.

Ora, il discorso di Magister, non ci vuole nulla a capirlo. In sintesi lui dice che, se questo articolo di P. Pani viene riportato dalla Civiltà Cattolica, LA MAGGIORE RIVISTA VATICANA, significa che in VATICANO vi sono “aperture” al diaconato e sacerdozio femminile. Se lo pubblica la Civiltà Cattolica è come se lo pubblicasse l’Osservatore Romano (che ha pubblicato cose ben peggiori), o come se lo dicesse Radio Vaticana.
Magister non ha diffuso nessuna “bufala”, come invece sostiene la Lazzarini. Magister ha solo dedotto il vero.

Ora, a proposito di “bufale”, io sono pienamente cosciente che gli articoli che pubblico possono sembrare “strani”, o meglio
“fantascientifici” a molti. Ma purtroppo questa è la dura realtà. L’aria che si respira in Vaticano da 4 anni è questa.
Una “apertura” generale a tutto e a tutti, che sta creando vera confusione tra i fedeli. E il diaconato alle donne sarà uno degli eventi che creeranno ancora più confusione. Per non parlare del cambiamento della Messa.

Chiedo a tutti gli scettici: VI SIETE MAI CHIESTI COME MAI BERGOGLIO NON SI INGINOCCHIA MAI DAVANTI ALL’EUCARISTIA?
(http://www.antoniosocci.com/padre-bergoglio-problema-la-santa-eucaristia-non-sa-nella-spiritualita-cristiana-scritto-ratzinger-lincapacita-inginocchiarsi-appare-addirittura-lessenz/)

O perché HA DISERTATO IL CONGRESSO EUCARISTICO DI GENOVA DANDO PRIORITA’ A INCONTRI CON LUTERANI E LA CELEBRAZIONE DEI 500 ANNI DALLA PUBBLICAZIONE DELLE TESI DI LUTERO? ANCORA NON APRITE GLI OCCHI?

Come dice Antonio Socci nel suo ultimo articolo
(http://www.antoniosocci.com/precisazione-sul-post-dell8-febbraio-quale-marcia-indietro-al-contrario-un-passo-avanti-bisogna-capire-verso/#more-5336).
è in corso una battaglia culturale senza precedenti.
Questo perché LA CHIESA HA UN “PAPA” (antipapa-cardinale-Argentino…o quello che volete) ERETICO COME BERGOGLIO.
E siamo davanti alla possibilità di uno scisma.
Perché il pericolo è proprio questo. Con la pubblicazione delle dimissioni di Muller (a breve), comincerà a succedere il subbuglio.
E noi non possiamo tacere  la Verità. Anche a costo di apparire “sobillatori”, “severi”, “pettegoli”.

Cesare Baronio riporta nel suo ultimo pezzo:
(http://opportuneimportune.blogspot.it/2017/02/les-liaisons-bergueilleuses.html),
“quello che ascoltate all’orecchio, gridatelo sui tetti” Mt 10,27.

E’ una chiamata di Gesù. Io vi dico che quello che racconto è vero. Avete i “segni”  di fronte a voi. I segni che i tempi sono “bui”. E che siamo solo all’inizio. Perché vedrete cosa vi racconterò ancora (a breve) sulla commissione C9! (si veda questo articolo di ieri: https://anonimidellacroce.wordpress.com/2017/02/14/c9-i-principi-della-rivoluzione-francese-riesumati-in-vaticano-di-fra-cristoforo/).

I LAVORI GIUNGONO AL TERMINE, MA LO SFASCIO DELLA CURIA ROMANA E’ SOLO ALL’INIZIO.

Fra Cristoforo