“Il misericordioso dittatore contro i prelati fedeli alla Dottrina” di Finan di Lindisfarne

Non ho molto da aggiungere a questo utilissimo articolo di Marco Tosatti, che fa una panoramica di tutte le decisioni prese da Papa Bergoglio in questi ultimi tempi, e sul quale non mi soffermerò più. Leggetelo per averne conoscenza:

(http://www.lanuovabq.it/it/articoli-la-riforma-della-curia-una-curia-parallela-19009.htm)

In aggiunta alle informazioni che riceviamo dalle nostre fonti – e di cui si sta facendo portavoce il nostro Fra Cristoforo -, questo riassunto di Cascioli ci aiuta ad avere una visione chiara di quelle che sono le intenzioni di Jorge Mario.

SEGARE i Vescovi che difendono la Fede e INNALZARE coloro che vanno a braccetto con il mondialismo e con tutto ciò che NON E’ CATTOLICO.

Questo significa rendere la Chiesa Cattolica una ONU delle religioni, un cristianesimo sincretico che possa andare d’accordo con qualsiasi mentalità mondana E CON QUALSIASI RELIGIONE, SETTA ERETICA E QUANT’ALTRO.

C’è da domandarsi se la fazione di Bergoglio – voglio ricordare che egli altro non è che la punta di un iceberg – sia davvero convinta di portare il bene nel mondo.

Peccato che il Signore – morto in croce per testimoniare la verità – abbia detto che NON SI PUO’ SCACCIARE SATANA CON SATANA.

Pensare di far andare d’accordo tutti sotto una religione cristiana ACCOMODANTE che -gesuiticamente- non si preoccupa più di salvezza eterna e peccato (se non quello sociale, sempre condannato enfaticamente dal Papa ecologico), è qualcosa che, ahimè, non è possibile.

O meglio – è umanamente possibile -, ma si tratta di una CHIESA CONTRAFFATTA.

Per questo cari amici lettori, il nostro scopo è quello di stare con gli occhi bene aperti, in attesa di come QUESTA APOSTASIA SI EVOLVE.

Di questo passo, e procedendo verso l’ABOLIZIONE DEL SACRIFICIO QUOTIDIANO, si prospetterà la necessità per i veri ADORATORI DI CRISTO di rimanere saldi nella tradizione e nella vera Messa. (Si leggano gli articoli precedenti del nostro Fra Cristoforo)

Sono infatti convinto che lo Spirito Santo stia suscitando in tutti noi questo senso d’allarme – di cui il bergoglianesimo si fa beffa -, che si confà a chi davvero ha a cuore e ama la Chiesa, che non è un’istituzione nata solo per accogliere immigrati, ma per ESSERE IL CORPO MISTICO DI CRISTO NELLA STORIA.

L’EUCARISTIA, per questo, E’ IL CENTRO DELLA NOSTRA FEDE.

Mi risuonano nelle orecchie le parole del Papa Benedetto XVI nella sua ultima apparizione pubblica e il suo rimarcare l’importanza cruciale della TRANSUSTANZIAZIONE. (http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2016/06/discorso-di-benedetto-xvi-nel-65esimo.html)

Bergoglio rise, come si guarda il “nonnino” che ha la demenza senile.

A me invece vennero i geloni, e vennero anche a Socci, il quale – conosciamo la sua perspicacia – capì il perchè Benedetto aveva deciso di parlare proprio di quell’argomento. Un segnale d’allarme?

Questa parola – TRANSUSTANZIAZIONE – deve entrare nel cuore dei cristiani cattolici. Senza di essa, la nostra Fede è solo in un moralismo.

Quanti Cattolici oggi credono che quel pane E’ DAVVERO IL CORPO DI CRISTO?

Vi chiediamo di pregare per noi, affinchè questo progetto sia guidato dal nostro Signore Gesù Cristo e da Maria Santissima.

Vostro,

Finan Di Lindisfarne