“Spifferi parte VI: Vallini, la mafia di San Gallo e le dimissioni di Benedetto XVI” di Fra Cristoforo

Nelle dimissioni di Papa Ratzinger, un ruolo importante  l’ha avuto  il Cardinale Vallini (Vicario di Roma).
Tale Cardinale, pur non appartenendo alla famosa mafia di San Gallo,
(http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV1309_Tosatti_Francesco_elezione_preparata.html),
è stato colui che ha dovuto tenere le “fila” esterne dell’ideologia della suddetta mafia.

Vallini è un Cardinale che ha strettissimi rapporti con la Chiesa tedesca, e pare che sia uno dei “traditori” di Benedetto XVI.
Uno che ha sempre lavorato dietro le quinte per la dimissione di Papa Ratzinger, e poi a favore dell’elezione di Bergoglio.

Sembra che lui c’entri anche con la lettera famosa che Benedetto ricevette prima di decidere le sue dimissioni.
Non che sia stato il problema principale, ma giusto per capire chi Benedetto aveva attorno.

Vallini però ha tessuto ogni trama dall’interno, fino ad influenzare il conclave che Bergoglio fosse l’unica speranza per la Chiesa.
Non prendiamo sotto gamba questo cardinale in tutta questa storia. Tra l’altro pare che il cardinale Martini, prima di morire, avesse proprio fatto i nomi di Bergoglio a Vallini, come possibili successori di Ratzinger.

Insomma, una trama che non finisce più. E tra gesuiti, Martini e il Cardinale argentino, già se l’intendevano.
Vallini, comunque, personaggio oscuro; personaggio di cui parleremo ancora in seguito.

Intanto ‘sorbettatevi’ questo ultimo articolo, che conferma solo quello che ho scritto
(http://www.lastampa.it/2017/02/20/vaticaninsider/ita/vaticano/perch-sei-diventato-papa-francesco-spiega-il-conclave-ai-bimbi-MklIC6X3uu9wF6IlwaTZVJ/pagina.html).
So che questo spiffero mi costerà qualcosa. Ma è la Verità. E la Verità va gridata sui tetti.

Fra Cristoforo