“Pillole di Misericordia 2.0: la ricetta è la carità senza la verità” di Finan Di Lindisfarne

In questo articolo sono riportate alcune frasi essenziali che Bergoglio ha rivolto ai Parroci:
http://www.repubblica.it/vaticano/2017/02/25/news/papa_francesco_chiesa_sia_vicina_a_giovani_convivenza-159194560/?ref=HREA-1

“Fatevi prossimi, con lo stile proprio del Vangelo, nell’incontro e nell’accoglienza di quei giovani che preferiscono convivere senza sposarsi”

Il Papa invita i sacerdoti ad abbracciare ogni genere di unione. “Unioni celebrate in Cristo, unioni di fatto, unioni civili, unioni fallite, famiglie e giovani felici e infelici. Di ogni persona e di ogni situazione voi siete chiamati a essere compagni di viaggio per testimoniare e sostenere”.

I parroci, è l’esortazione del Papa, siano visti da chi vuole uscire dal matrimonio non come “esperti di atti burocratici”, ma come “fratelli” “in ascolto e comprensione”.

Questa è, appunto, la Misericordia 2.0, che si è ormai disfatta dell’importanza di testimoniare la Verità come via di salvezza. Verità che viene bollata da Bergoglio come atteggiamento di chi si comporta da “esperto burocratico”.

Il Pontefice regnante, quindi, esorta ad “accogliere” tutti i conviventi.
Che io sappia i parroci lo hanno sempre fatto, ma in aggiunta hanno sempre ricordato ai conviventi che si trovano in una situazione di peccato. Ma Papa Bergoglio è al di sopra della Dottrina -fondata su Cristo-, e può, quindi, inventare la nuova luterana ricetta della Misericordia 2.0. In questo ovviamente rientra l’accoglienza -non bene definita- di “unioni di fatto, unioni civili, unioni fallite, famiglie e giovani felici e infelici”.

Questa è la Chiesa di Bergoglio. Voglio sottolineare che in queste frasi, c’è sempre un sottile riferimento al “passato” di preti “buracrati”. Il che mi infastidisce parecchio, perchè i preti hanno sempre fatto il loro lavoro, ovvero quello di predicare la Dottrina e accogliere. E poi -diciamola tutta- chi fa un cammino di Fede, sa benissimo che ogni tanto una strigliata da parte di un prete severo fa anche bene.
Nell’ottica di un popolo cristiano infantile, al quale non si può più predicare la Verità perchè altrimenti “si offende”, Bergoglio propone un messianismo di comodo.

La traduzione di tutte queste invitanti e mielose frasi è: “fate quello che volete, le opere non contano, conta solo la Misericordia”.

Questa però è la Dottrina di Lutero.
Attenzione, amici. Mi rivolgo soprattutto a chi non ha ancora aperto gli occhi.

Finan Di Lindisfarne