“Spifferi parte XIII: ecco il cuore della nuova Messa, alias ‘santa memoria’ ” di Fra Cristoforo

La commissione riservata sul cambiamento della Messa sta lavorando su una preghiera eucaristica “ecumenica”. Cioè una preghiera eucaristica che non riporta in toto le parole di Gesù nell’ultima cena.
Ma le riporta così, in ordine sparso.

Ed è proprio quella che cita questo autore: “A. GELSTON, The Eucharistic Prayer of Addai and Mari”, dalle pagine 121 a 123.
E sarebbe questa: “O Signore, nella tua multiforme misericordia, abbi buona memoria dei santi e retti padri, i profeti e gli apostoli e i martiri e i confessori, nella commemorazione del Corpo e Sangue del tuo Cristo, che ti offriamo sul puro e santo altare, come ci hai insegnato nel suo Vangelo che dà la vita… Anche noi, O Signore, i tuoi servi, qui riuniti davanti a te e che hanno ricevuto dalla tradizione l’esempio che viene da te, rallegrandosi, glorificando ed esaltando e commemorando questo mistero della passione, morte e risurrezione del Nostro Signore Gesù Cristo. Fa’ che il tuo Santo Spirito, o Signore, venga a posarsi su questa offerta dei tuoi servi affinché sia per noi a perdono dei nostri peccati e delle nostre mancanze, per la risurrezione dai morti e per la nuova vita nel regno dei cieli. E per la tua elargizione verso di noi ti ringraziamo e ti glorifichiamo nella tua Chiesa redenta dal Sangue prezioso del tuo Cristo a voce spiegata e viso scoperto, dando gloria, onore, grazie e adorazione al tuo santo nome, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen” (Dal postsanctus dell’Anafora di Addai e Mari).

L’anafora di Addai e Mari è un’antica preghiera eucaristica della Chiesa d’Oriente. Che però non riporta le parole giuste della consacrazione. E quindi rende completamente nulla la Santa Messa. Questa cosiddetta “preghiera eucaristica” sarà inoltrata nella nuova Messa, cioè la “santa memoria”, che permetterebbe a cattolici, luterani e anglicani di celebrare insieme questo pseudo rito.
A discapito di quanti pensano che la suddetta “commissione” stia andando a rilento, e che queste cose non accadranno mai, sappiate che invece la riforma della Messa è in ballo eccome. Con tanto di preghiera Eucaristica farlocca. Che rende nullo tutto.
Nella preghiera di Addai e Mari infatti non si riportano esplicitamente le parole consacratorie (guai a non offendere nessuno). Ma vengono riportate ed evidenziate solo come “commemorazione”. Cioè un “fare memoria”. Una “santa memoria”.

Tutto ciò ha del terribile. Perché sono certo che anche tutti i guardinghi di Bergoglio hanno qualche perplessità in merito. Ma il cambiamento della Messa, vi assicuro che è alle porte.
Inizialmente sarà presentato come una formula aggiuntiva. Cioè un canone da usare in modo facoltativo, in qualche occasione “ecumenica”. Ma, poi, sarà definitivo. Come tutte le cose che fa il gesuita argentino.
Arriva la messa ecumenica. Arriva. Statene pur certi. E quello che avete letto è solo l’inizio.

Fra Cristoforo