“Spifferi parte XVI: una giornata tipo di Benedetto XVI – un invito a esprimergli il nostro affetto” di Fra Cristoforo

 

Abbiamo parlato tanto di Bergoglio, di tutte le sue magagne. Lasciamolo un attimo da parte e dedichiamoci al nostro Papa Benedetto XVI. In molti si chiedono come vive le sue giornate, quali sono le sue attività quotidiane e le sue condizioni di salute. Il 16 Aprile compirà 90 anni!

Da quanto trapela dal Monastero “Mater Ecclesiae” (all’interno delle mura vaticane, dove lui vive attualmente), la sua sveglia mattutina, nonostante l’età suona prestissimo, alle 5.30.

Dopo tutte le preghiere del mattino ( e breviario che continua fedelmente a recitare ogni giorno), celebra la Santa Messa. Un po’ di colazione e magari ogni tanto riceve qualche visita (sempre però filtrata dal suo fedele segretario monsignor Georg Gänswein) per non farlo stancare troppo, visto che lui stesso ha riferito che Papa Benedetto si spegne pian piano ogni giorno di più.

Legge e studia tutti i giorni. E continua a scrivere. Sbriga la sua corrispondenza, ma scrive ancora appunti e riflessioni di teologia (rigorosamente a matita), che poi qualche scrivano sta salvando pian piano in un file, per una sua ultima opera teologica.

A volte per qualche minuto si ferma ancora a suonare il pianoforte. I suoi pasti sono molto frugali (qualche volta gli preparano qualche pietanza tedesca di suo gradimento) e la Domenica non manca il dolce.

Esce ormai pochissimo. E prega tantissimo. Spesso il suo segretario lo trova assorto in preghiera davanti al tabernacolo.

La mia fonte mi riferisce che ad ogni persona che incontra dice: “Pregate per me”.

Quest’uomo è un colosso di santità. E’ un Papa (per me, lo ribadisco, il Papa è lui) che ha salvato e salverà la Chiesa. I suoi scritti resteranno per sempre. E saranno il timone che guiderà la Chiesa nel momento più buio.

E’ un uomo di una umiltà disarmante. Pensate che spesso lo si vede (nonostante l’età) che si rifà il letto della sua stanza. Ovviamente è accudito in tutto e per tutto. L’umorismo non gli manca, ed è pieno di affetto per le persone che lavorano per lui. Non si dimentica il compleanno di nessuno, neanche dell’ultimo degli inservienti. Pensate che ai compleanni fa un piccolo regalo a tutti.

Ha sempre una parola di incoraggiamento per tutti. Benedice sempre. E prega. Prega tanto.

La sua giornata finisce dopo la compieta in cappella, che spesso prega assieme al suo fedele segretario.

Alle 21.30 si ritira in stanza. Ma dicono che la sua luce resta accesa fino a tardi. Legge San Giovanni della Croce, Santa Teresa d’Avila. Non mancano neanche libri di giornalisti contemporanei, che lo sostengono (tipo Antonio Socci…che cito solo per verità di fonte…e per mia onestà intellettuale). E ha spesso il Rosario in mano.

Benedetto è una testimonianza vivente. Edificante. Un santo di sicuro. Umile. Che porta la Croce con dignità. Come Cristo sul Calvario.

E’ possibile scrivergli a questo indirizzo:

Papa Emerito Benedetto XVI – Via dell’Osservatorio -Monastero “Mater Ecclesiae”- 00120 Città del Vaticano

Non risponde a tutti. Ma so che qualcuno lo informa di ciò che esce nella stampa a suo riguardo, e anche del popolo dei social che lo sostengono e pregano per lui. E lui ne è tanto felice.

 Fra Cristoforo


 

( Un post scriptum di Finan di Lindisfarne: )

Santità, non so se lei mai leggerà questo blog. In questo momento di confusione totale nella Chiesa, lei rimane per me un faro di speranza, nonostante il suo silenzio e la sua vita ritirata.

Le esprimiamo tutto il nostro più caloroso affetto e le chiediamo di pregare per noi. Le assicuriamo le nostre preghiere.

Invito tutti i lettori a esprimere nei commenti una parola di affetto per questo grande uomo di Chiesa. Il nostro Papa Benedetto XVI. Il quale viene informato anche di ciò che accade nel web. Aderite numerosi a questa piccola e affettuosa iniziativa!

Le vogliamo bene !

Finan Di Lindisfarne