“SPUNTO DI RIFLESSIONE: fiero del mio celibato” di Fra Cristoforo

Leggete qui (http://www.famigliacristiana.it/articolo/mariti-padri-e-preti-i-viri-probati-il-papa-sperimentera-questa-via.aspx).

Vi cito solo l’ultima parte dell’articolo di Famiglia Cristiana:

“Come si vede è lo stesso concetto riproposto da Bergoglio nell’intervista al settimanale tedesco. La questione è molto dibattuta in America Latina. Il cardinale Claudio Hummes, che apparve alla Loggia delle Benedizioni insieme all’appena eletto Bergoglio, già quando era prefetto della Congregazione del clero, studiò questa possibilità. In Brasile, specialmente in Amazzonia vi sono comunità cattoliche dove il prete riesce ad arrivare se va bene una volta all’anno. E sono laici sposati che distribuiscono l’Eucarestia, benedetta dal sacerdote e si occupano della letture, in una sorta di para-celebrazione eucaristica. Il vescovo della diocesi amazzonica più grande monsignor Erwin Kraeutler, missionario di origini austriache, uno dei vescovi più impegnati nella difesa della popolazione e per questo finito sulla lista dei condannati a morte dei killer dei predoni dell’Amazzonia, l’anno scorso in un’intervista ad un giornale di Salisburgo aveva rivelato di aver parlato al Papa della questione: “Ho un territorio sterminato, 700 mila fedeli, 800 comunità e appena 27 preti”. L’Amazzonia potrebbe essere il luogo dove sperimentare l’ipotesi dei viri probati. Dal punto di vista canonico non ci sarebbero impedimenti poiché il canone 1047 riserva alla Santa Sede e cioè al Papa la dispensa dell’ordinazione di uomini sposati a determinate condizioni.”

Il Papa insomma potrebbe procedere “ad experimentum”.

Cosa vi dicevo?

E tutto ciò, entro il 25 Dicembre 2017.

Personalmente ribadisco: SONO FELICE DI ESSERE PRETE. UNA CHIAMATA A CUI RISPONDEREI ‘SI!’  INFINITE VOLTE. IO SONO DI GESU’. E SOLO A LUI APPARTENGO. FIERO DI ESSERE SOLO SUO.

Fra Cristoforo