“Cattolici-luterani, una Celebrazione ‘storica’ in Germania: le cronache del tradimento” di Finan Di Lindsfarne

Apprendiamo con orrore da “Agensir” in questo articolo – http://agensir.it/quotidiano/2017/3/11/cattolici-luterani-celebrazione-storica-a-hildesheim-in-germania-card-marx-continuiamo-a-camminare-insieme/ – che “Con una liturgia penitenziale e una preghiera di riconciliazione comune, presso la Michaeliskirche di Hildesheim, le Chiese cattolica e protestante tedesche hanno compiuto oggi un passo importante che rovescia una storia secolare di emarginazioni e contrasti reciproci.”

E ancora:

“Nella liturgia, alla presenza del presidente tedesco, Joachim Gauck, della cancelliera Angela Merkel e del presidente del Bundestag, Norbert Lammert, le Chiese hanno ringraziato per la fiducia reciproca resa visibile in questo cinquecentenario della Riforma”.

L’articolo si conclude così:

Nel sermone comune, pronunciato con il cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), Bedford-Strohm ha evidenziato che “noi vogliamo lavorare insieme per credere, non vogliamo più un futuro isolato”. Il cardinale Marx ha detto che 500 anni dopo la riforma, questo è un “giorno di gioia”: “Sono contento perché oggi abbiamo un esempio di convivenza nella riconciliazione. Accettiamo la nostra Storia, guardiamo a ciò che i cristiani hanno fatto gli uni agli altri, e continuiamo a camminare insieme”. “Spero che possiamo dire: i cristiani nel nostro Paese sono la speranza per tutte le persone, specialmente i poveri, i deboli e chi non vede futuro”, ha concluso il cardinale Marx. La liturgia ecumenica di Hildesheim è l’evento centrale del cosiddetto processo di “purificazione della memoria”, fatto insieme dalle Chiese per trovare un percorso comune di riconciliazione storica e di fede.”

E’ desolante assistere all’operato di Card. Marx, il quale con la sua Porpora dovrebbe essere il primo a difendere la Fede Cattolica in Germania e ribadire ai luterani – in soluzione di continuità con il passato – che la vera via sta nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

Le parole chiave, invece, sono “giorno di gioia”, “purificazione della memoria” e altre allegre ipocrisie che vogliono palesemente  RIBALTARE LA VERITA’ DEI FATTI, per abbracciare una pseudo-religiosità umanista filo-protestante.

I fatti storici vengono ridotti a due fazioni che hanno “bisticciato”, e quindi – con la falsa spocchia della modernità – tutto viene fuso nel sentimentalismo anti-storico.

Diciamo la verità: Lutero era Lutero.

Non se ne può più di sentirlo paragonare al Che Guevara del Cinquecento che “lottava contro la corruzione”.

Balle. Io ho sempre diffidato dei moralizzatori, combinano solo casini. Infatti Lutero non ha risolto la corruzione MA HA NEGATO DEI PRINCIPI FONDANTI DELLA FEDE e ha trascinato con sè milioni di anime, portando la zizzania in Europa e oltre. Ha negato la Messa (Sacrificio) e LA PRESENZA REALE DI CRISTO NELL’EUCARISTIA. E tutto il resto.

Le fratture portate dal sig. Lutero sono ancora visibili oggi. Infatti di chiese e sette cristiane ce ne sono a bizzeffe. Staccate dall’unica Chiesa fondata da Cristo stesso.

Pertanto con piacere e fermezza mi dissocio da questo Cardinale, che con il suo sorrisone piacione di uomo paffuto, non si rende conto che sta TRADENDO LA SUA STESSA FEDE. Troppo facile risolvere tutto a “pizza e fichi”, una ‘pacca sulla spalla e via’ in nome di una sempre più nebulosa e insensata misericordia che comincia davvero a nauseare.

L’ecumenismo vero presuppone che si aiuti lo scismatico o l’eretico a tornare nella Chiesa e ad abiurare la propria eresia. Al contrario, nella più totale presunzione e superbia, Cardinale Marx – come del resto tutti gli altri – BANALIZZA l’eresia luterana, BANALIZZA la storia, BANALIZZA il Concilio di Trento, BANALIZZA I FONDAMENTI DELLA NOSTRA FEDE.

Caro Marx, la carità senza verità non funziona.

La Chiesa senza Cristo non funziona.

Mi sembrate i protagonisti de “Il Padrone del Mondo” di H.Benson, fondatori di una religione umanista che vuole detronizzare il vero Re dal trono: Cristo Signore.

Io sento puzza di bruciato e sono fermamente convinto che questo giocattolone della misericordia prima o poi causerà una grande esplosione.

Pertanto resto nell’attesa. Ma rimango ancorato al mio bel Concilio di Trento e ai suoi Canoni come zattera di salvezza da questi impostori. Forse Marx e compagnia dovrebbero soltanto farsi qualche lezioncina di storia per recuperare una sana visione delle cose.

Concludendo, invito tutti i lettori a prendere davvero seriamente la questione.

Se, e dico se per lasciare l’illusione dell’ipotetico, la Messa venisse manomessa, e quindi l’Eucaristia essere invalida, dove andremo? Basteranno quelle poche comunità di fedeli al rito Tridentino oppure Sacerdoti che disobbediranno per celebrare la Messa valida?

La questione è DI CRUCIALE IMPORTANZA.

Attendo.

E prego.

Finan Di Lindisfarne