“Spifferi parte XVIII: su Fatima Socci aveva ragione…con un’aggiunta” di Fra Cristoforo

Sinceramente non sono molto entusiasta di trattare questo spiffero. Perché è un campo minato (il terzo segreto di Fatima), dove tanti hanno scritto, ma molti dicendo una marea di castronerie. Leggendo l’articolo della nuova bussola di oggi di Marco Tosatti, qui (http://www.lanuovabq.it/it/articoli-fatima-torna-il-mistero-del-terzo-segreto-19224.htm), ho voluto fare delle indagini personali, con l’aiuto della mia fonte ovviamente.

Intanto premetto che la persona più informata al momento sul Terzo Segreto di Fatima è Antonio Socci. E’ l’unico che ha fatto delle serissime indagini in merito, e che per sua onestà intellettuale condivide col pubblico. Ripeto. Al momento è l’unico che ha scritto giusto su tutto ciò che riguarda il famoso terzo segreto. Vi riporto un suo articolo che dovete assolutamente leggere bene (http://www.antoniosocci.com/la-verita-fatima-bene-ne-trattasse-cognizione-causa-astenersi-dilettanti-ignoranti-sciocchi/). Oltre che suggerirvi il suo libro “Il quarto segreto di Fatima”. Leggetelo e capirete tante cose. Apprezzo Socci perché quando scrive, scrive giusto. E nessuno è mai stato in grado di smentire i suoi reportage. C’è chi lo critica, ma senza fondamento. E come si dice: Contra factum non valet argumentum. Socci può essere simpatico o antipatico. Ma scrive giusto. E nessuno lo può negare.

Premesso questo, è ormai cosa certa che il terzo segreto non è stato svelato tutto. Lo stesso Socci scrive dell’esistenza di uno scritto “aggiuntivo” (sul terzo segreto) di Suor Lucia, che Giovanni XXIII non volle rendere pubblico, ed evidentemente neanche Giovanni Paolo II.

Ora, siamo venuti a conoscenza di un piccolo particolare di questo scritto. Che comunque confermerebbe i tempi che viviamo.

Suor Lucia, oltre il resto, riferisce che la Madonna le avrebbe annunciato di un certo tempo della vita della Chiesa, in cui ci sarebbero stati due Papi. E che sarebbe stato un tempo di confusione e purificazione.

Sinceramente non mi sento di aggiungere niente, perché non mi sento all’altezza di nessun commento. Però tutto questo mi fa riflettere . E’ vero che, se non si conosce tutto lo scritto, non si può dire nulla. Però la dice lunga il fatto che è una parte che ancora è nascosta, e che oltretutto parla di due Papi.

Vi posso assicurare che la fonte è addentro al Vaticano. E che, di queste rivelazioni, molti sono preoccupati che non trapelino. Soprattutto oggi.

Di sicuro Benedetto XVI è a conoscenza dei testi integrali.

Mi fermo qui. In onore alla verità. Su questo tema non oso dire altro. Ma si può riflettere tanto.

Fra Cristoforo