“L’Osservatore Romano e il piagnisteo femminista: anche la questione ‘adozioni gay’ ridotta a un problema di prevaricazione dei maschi contro le femmine” di Finan Di Lindisfarne

Ed eccoci nuovamente alle prese con l’Osservatore Romano e con la voce del femminismo nella Chiesa: Lucetta Scaraffia, della quale ho già trattato in precedenza: https://anonimidellacroce.wordpress.com/2017/03/14/meglio-un-film-di-quentin-tarantino-che-losservatore-romano-nellorientamento-alla-fede-cattolica-di-finan-di-lindisfarne/

Questa volta il target della nostra giornalista sono le coppie omosessuali e le adozioni. Ben venga, ci mancherebbe, se fosse fatto nel modo corretto.

Peccato che la questione venga trattata in modo totalmente univoco e sempre filtrato dal problema del maschio prevaricatore e con il classico piagnisteo femminista. Leggete l’articolo (ripreso dal Sismografo):

http://ilsismografo.blogspot.jp/2017/03/italia-le-sentenze-relative-alle-coppie.html

La cosa potrebbe fare anche ridere, peccato che dobbiamo ribadire che le righe sono scritte sull’Osservatore Romano, che dovrebbe essere un faro per indirizzare il fedeli nella Santa Fede Cattolica.

Leggete questi estratti:

Ma c’è un altro aspetto, ancora più inquietante, dietro questo modo di procedere. Le decisioni prese dai tribunali riguardano quasi tutte, forse al novanta per cento, coppie di omosessuali maschi.

C’è anche un altro aspetto, infatti. In generale, le coppie omosessuali di maschi con figli cercano e ottengono una maggiore visibilità di quelle femminili.

Altro che invidia del pene, verrebbe da dire al dottor Freud! E c’è un’altra conferma in negativo di quanto appena detto: le donne che, certo in misura minore, cercano di costituire una famiglia omosessuale, tuttavia non si esibiscono mai, preferiscono stare nell’ombra, forse anche per proteggere i figli da una curiosità fastidiosa. (Quindi ben vengano le coppie omosessuali di lesbiche??? N.d.r.)

Ma la conseguenza non dichiarata, pur se ormai evidente, è un’altra: siamo di fronte a un ennesimo capitolo della lotta degli uomini per rimettere le donne al loro posto, per emarginarle, per escluderle. Arrivando a escluderle dalla cosa più importante di tutte: la procreazione di un essere umano. Forse il loro sogno di sempre.

Penso che la signora Lucetta abbia conosciuto senza dubbio dei maschi terrificanti nella sua vita, e me ne dispiaccio.

Però l’Osservatore Romano non dovrebbe essere una terapia psicologica nel tentativo di trovare se stessi scrivendoci opinoni personali (tra l’altro che fanno anche ridere). Dovrebbe trattare di temi relativi alla Fede e alla Morale.

E la questione omosessuale, se la Chiesa fosse davvero profetica, dovrebbe essere trattata alla luce della Dottrina e della Morale, sulla base delle Scritture. Punto.

La Scaraffia, invece, non si preoccupa più di tanto delle anime che si perdono -come dovrebbe fare un sano cristiano-, quanto che i maschi (omosessuali) abbiano la meglio sulle donne (omosessuali).

Per favore svegliatemi e ditemi che sto sognando.

Finan Di Lindsfarne