“Doverosa appendice a ‘Spifferi parte XX: Appello ai 4 Cardinali dei dubia’; MANCA UN RIFERIMENTO SALDO ” di Fra Cristoforo

 

Sento l’esigenza di chiarire ai miei lettori alcuni punti in riferimento all’articolo Spifferi parte XX: Appello ai 4 Cardinali dei dubia’ ” di Fra Cristoforo  (https://anonimidellacroce.wordpress.com/2017/03/15/spifferi-parte-xx-appello-ai-4-cardinali-dei-dubia-di-fra-cristoforo/).

Dopo una riflessione e alcuni spunti di letture che ho fatto nelle ultime ore, voglio ribadire che, seppur io abbia deciso di scrivere in modo anonimo -per ora e per ovvi motivi- sono un sacerdote.

Il quale sacerdote ha dedicato e sta dedicando tutta la sua vita alla Chiesa. Con tutte le rinuncie del caso.

Sono un sacerdote – e felice di esserlo – il quale infinite volte rifarebbe la scelta di rispondere alla chiamata di Gesù.

Ho predicato e predico Gesù Cristo. Non sono lefebvriano. Sono un sacerdote della Chiesa Cattolica Romana, ma mai -e dico mai!- avrei voluto vivere questi tempi. Ho dato anima e corpo per Cristo e per la Chiesa, pagandone talvolta dure conseguenze.

Questo lo dico per ‘mettere i puntini sulle I’ e in risposta a taluni che hanno pensato che io getti la pietra e nasconda la mano.

Detto questo, lo Spiffero XX è stato un ACCORATO APPELLO AI QUATTRO CARDINALI CHE HANNO FATTO UN PASSO INDIETRO: sono certo che la mia fonte non mente…anche se LO VORREI CON TUTTO IL CUORE.

Un appello che nasce dalla constatazione e dalla sofferenza di osservare quante anime hanno riconosciuto e riconoscono in questi 4 Cardinali l’UNICA SPERANZA DI LUCE IN QUESTO MOMENTO DI BUIO TOTALE.

Per me –sacerdote– (e non lo affermo per sminuire alcuno di voi) vivere questo momento è diverso da come possa essere vissuto da un laico.

Io mi dedico ogni giorno anima e corpo alla Chiesa e alla salvezza delle anime. Vedere che, colui il quale sta sulla cattedra di Pietro in questo momento RELATIVIZZA TUTTO, questo NO, NON POSSO SOPPORTARLO. NON POSSO SOPPORTARE DI VEDERE LA CHIESA CHE VIENE DEMOLITA DI GIORNO IN GIORNO.

Posso fare un esempio adatto a un laico? E’ COME SE UN MARITO VEDESSE SUA MOGLIE CHE VIENE VIOLATA, E NESSUNO LO AIUTA. ANZI, TUTTI GLI FANNO LA MORALE PERCHE’ SI DIMENA. Provate a pensarci. Perché questo è il mio stato d’animo. Ora.

Quanto vorrei che lo Spiffero XX fosse una bugia!

Ve lo assicuro con tutto il mio cuore. Quanto vorrei che la mia fonte si sbagliasse. A me non importa di essere seguito o meno. Se i Cardinali domani pubblicassero la correzione, sarei pronto a chiudere immediatamente il blog. Meglio essere smentiti dai fatti che assistere a quello che sta accadendo.

E vi voglio ribadire che i contenuti di questi miei articoli non sono generati dalla fantasia. Consideratemi come un ambasciatore.

IL SENSO DI QUESTO BLOG, COME HO GIA’ DETTO IN PRECEDENZA, E’ IMPLORARE CHI STA SOPRA DI ME E CHI HA PIU’ AUTORITA’, DI PRENDERE IL TIMONE DELLA CHIESA, E DI GUIDARE UN POPOLO DI FEDELI E DI PECORELLE IN PIENA CONFUSIONE E COL CONSEGUENTE PERICOLO DI CADERE IN ERRORE.

RIPETO: IL MIO STATO D’ANIMO DI SACERDOTE E’ DIVERSO DA QUELLO DI UN LAICO. CHIUNQUE ESSO SIA. Mi sento, appunto, come se stessero violando mia moglie e i miei figli, sotto i miei occhi. E non vedo scampo se NON nel GRIDARE, SPIFFERARE (VERITA’) E DIFENDERE LA MIA “FAMIGLIA” CON I MEZZI CHE HO.

Non mi serve la morale da parte di chi non sa per esperienza cosa significhi questo.

Infatti, chi non ha una responsabilità diretta di guidare le anime sta in una posizione comoda per dare giudizi sommari. Rispetto per coscienza l’opinione di tutti, ovviamente, e sono convinto che ognuno di noi abbia una Croce, che è tenuto a portare per la propria salvezza. Ma la Croce e la responsabilità di guidare delle anime, è competenza e responsabilità di chi è consacrato come lo sono io. Per questo, di certo, il mio sentire, come quello di tanti miei confratelli – nulla togliendo ai laici – sarà di una sensibilità e profondità diversa. Senza poi considerare che questo aspetto non riguarda solo me. Ma riguarda la Chiesa intera. ‘E se mi sbaglio…mi corigeréte’. (Viva San Giovanni Paolo II!).

Perciò concludo: SE IL MIO SPIFFERO FOSSE SBAGLIATO, BEN FELICE. MA CARDINALI, FATE PRESTO! VI PREGO. PERCHE’ NOI -CHIESA- VI GUARDIAMO CON AMMIRAZIONE. E NON ASPETTIAMO ALTRO CHE AVERE DELLE GUIDE FERME, IN QUESTO MARE IN TEMPESTA.

Io sono pronto a sparire da internet anche domani. E a tornare alla totale cura diretta delle anime. Nel silenzio. Come ho sempre fatto. Ma con un RIFERIMENTO SALDO. CON UNA GUIDA SICURA. CON UN SUPERIORE CHE MI CONFERMI CHE QUELLO IN CUI HO CREDUTO E CHE PREDICATO FINO AD OGGI, E’ TUTTO VERO.

 

Fra Cristoforo